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IN CONCLUSIONE

Giunta al termine di questo blog non mi resta che tirare le somme. Il seno artificiale è un argomento ormai conosciuto da tutti, introdotto nell'immaginario collettivo soprattutto dai media, che spesso ne promuovono il lato negativo. Ma ho cercato di analizzarlo in modo oggettivo ed imparziale, concentrandomi davvero su cosa significhi questa pratica. Si parla di artificiale quando ci si riferisce a un oggetto che sia in grado di sostituire un elemento naturale già esistente, sia per migliorarne le prestazioni, sia per esportarlo in luoghi in cui ve n'è mancanza. In questo caso il seno artificiale è posto a sostituzione di quello naturale, ma non di tutto l'apparato bensì solo della porzione di grasso che sta al suo interno, ovvero quella che ne determina le dimensioni. Perciò non si ha una vera e propria sostituzione ma un' aggiunta , un metodo per sostituire il "riempimento" di cui le donne che si considerano meno dotate sono prive.  Si parla di sos...

LE INDUSTRIE PRODUTTRICI

Le industrie che si occupano della produzione di protesi mammarie sono quelle chimiche e medico-farmaceutiche , che hanno le tecnologie adeguate alla produzione di oggetti che siano adeguatamente sterilizzati e pronti all'utilizzo. Dalle industrie, il prodotto passa poi ai centri specializzati nell'impianto di protesi al seno, che sono incaricate di controllarne la provenienza e la corretta fattura.

I RISCHI

La mastoplastica additiva è un intervento abbastanza sicuro, ma come tutte le pratiche chirurgiche ci sono rischi generici e specifici per l'intervento. Il problema principale è la contrattura capsulare , ovvero la capsula che si forma intorno alla protesi inizia a stringere l'impianto, per cui la mammella si indurisce. Il trattamento è vario e può richiedere la rimozione od incisione del tessuto peri-protesico o talora la rimozione e la sostituzione della protesi. Una piccola percentuale di pazienti può sviluppare una infezione peri-protesica , che solitamente si evidenzia dopo una settimana dall'intervento. Può accadere che si sia costretti a rimuovere la protesi anche dopo qualche mese e a sostituirla con una nuova. Raramente può accadere che l'involucro della protesi si rompa per cause imprecisate e molto raramente il paziente se ne accorge spontaneamente. Normalmente la diagnosi avviene durante la esecuzione di una ecografia o di una mammografia; solo raramente ...

LE FORME ESPRESSIVE

Fin'ora si è parlato sono in termini tecnici e scientifici, ma non vogliamo di certo trascurare l'aspetto letterario. Importante esempio di come un seno rifatto può far parte della narrazione è il libro diviso in fumetti " My beautiful Mommy ", ideato da un dottore della Florida che ha cercato un modo semplice per spiegare ai bambini piccoli i risultati della chirurgia estetica. Di seguito l'articolo de La Stampa dedicato: Di seguto il link:  http://www.lastampa.it/2008/08/05/societa/aiuto-mi-si-rifatta-la-mamma-T0xlGLpRThUSogHFHxra8I/pagina.html

IL SENO ARTIFICIALE

Per seno artificiale si intende il risultato di un'operazione chirurgica che prevede l'introduzione di protesi mammarie al di sotto del tessuto cutaneo.  Tale operazione è spesso una mastoplastica additiva , che rappresenta  una possibilità per adeguare in modo armonico il seno considerato troppo piccolo rispetto all'immagine corporea generale o desiderata.